Lunedì, 01 Febbraio 2021 12:00

REGIONE SICILIANA: FONDI PERDUTI PER MIGLIORARE LA GESTIONE IDRICA DELLE AZIENDE AGRICOLE

Al via le agevolazioni destinate alle imprese agricole per la realizzazione e il miglioramento dei “laghetti aziendali/interaziendali”.

 

La Regione Sicilia con il nuovo bando a fondo perduto "Interventi a supporto delle imprese agricole contro la siccità e la gestione della risorsa idrica per scopi irrigui e per l'allevamento” si pone l’obiettivo di potenziare la raccolta e la gestione dell’acqua a livello aziendale e interaziendali attraverso la creazione di bacini di accumulo di piccola e media dimensione (cd. laghetti collinari) al fine di valorizzare le risorse idriche naturali.

SOGGETTI BENEFICIARI

Gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione, costituite in conformità alla legislazione vigente). I soggetti devono essere in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato alla data di presentazione dell’istanza, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

ATTIVITÀ AMMISSIBILI

realizzazione e/o miglioramento di “laghetti aziendali/interaziendali” per l'accumulo e la distribuzione di acque per l'irrigazione e l'allevamento ivi comprese le opere accessorie connesse, con esclusione degli impianti di irrigazione.

SPESE AMMISSIBILI

- realizzazione e/o miglioramento di “laghetti aziendali/interaziendali” per l'accumulo e la distribuzione di acque per l'irrigazione e l'allevamento ivi comprese le opere accessorie connesse, con esclusione degli impianti di irrigazione.

- spese generali, che possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell'importo dei lavori, al netto delle spese stesse, e che siano strettamente necessarie e funzionali alla realizzazione dell’investimento.

- spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;

- spese inerenti l'obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.)

AGEVOLAZIONE

La dimensione finanziaria massima dell’investimento complessivo non potrà eccedere 300.000 euro.

L'intensità di aiuto è limitata al 50% dell'importo dei costi ammissibili. Tale aliquota può essere maggiorata di 20 punti percentuali per:

  • i giovani agricoltori o gli agricoltori già insediati nei cinque anni precedenti la domanda di aiuto;
  • investimenti collettivi;
  • investimenti in zone soggette a vincoli naturali e ad altri vincoli specifici.

Per la quota a carico del beneficiario (50% o 30%), l’IRFIS potrà intervenire sulla Copertura del fabbisogno finanziario connesso a programmi di investimento:

Finanziamento a medio-lungo termine con erogazioni in unica soluzione o per stato avanzamento lavori. Sino ad un massimo di 12 anni, ivi compreso un periodo di utilizzo e preammortamento massimo di 2 anni

Rate Trimestrali comprensive di capitale ed interessi

Tasso d’interesse calcolato sulla base del tasso di mercato calmierato nella misura del 1,9%.

Apporto di eventuali garanzie.

Spese per eventuale perizia tecnica a carico dell’impresa richiedente

Spese di istruttoria 1,5% dell’importo del finanziamento richiesto

Gli aiuti di cui al presente regime di aiuto possono essere cumulati:

    a) con altri aiuti di Stato riguardanti diversi costi ammissibili individuabili;

    b) con altri aiuti di Stato riguardanti gli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, unicamente se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità dell’aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili agli aiuti stessi in base al regolamento (UE) n. 702/2014;

   c) con altri aiuti di Stato senza costi ammissibili individuabili.

Gli aiuti di cui al presente regime non sono cumulabili con aiuti “de minimis” relativamente agli stessi costi ammissibili, se tale cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore ai livelli stabiliti dal regolamento (UE) n. 702/2014

SCADENZA: 01 febbraio 2021 al 20 marzo 2021;

 

PREMIALITA’

Soggetto/i proponente l’investimento

- Imprenditori agricoli professionali (I.A.P.) o da coltivatori diretti

- Soggetti in possesso di titolo di studio professionale specifico (es. laurea Scienze Agrarie) o diploma(perito agrario/agrotecnico)

Adesione a regimi di qualità dei prodotti e dei processi

Aziende assoggettate al regime di agricoltura biologica (BIO) e che aderiscono anche ad altri sistemi di qualità di prodotto (DOP, IGP, DOCG, DOC, IGT, SQN Zootecnia, SQN Produzione integrata) o QS (qualità sicura garantita dalla Regione Siciliana) o altri sistemi di qualità di processo (ISO 9001, ISO 14001, ISO 22000, ISO 22005, ISO 28000, MPS o altri).

Giudizio di convenienza dell’investimento redatto secondo metodologia dell’estimo agrario

A parità di punteggio saranno attribuite in ordine decrescente le seguenti priorità:

  • soggetto richiedente o legale rappresentante anagraficamente più giovane
  • imprese agricole che propongono la realizzazione degli interventi su beni confiscati alla criminalità organizzata
  • domanda di aiuto presentata per prima “farà fede la data e l’ora di arrivo della PEC”.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

20 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) Sicilia

 

Per maggiori informazioni potete contattarci allo 0932/862613, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o su www.promotergroup.eu/contatti

 

 bando regione siciliana

 

 

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 01 Febbraio 2021 12:06