Giovedì, 28 Ottobre 2021 13:18

EMPLOYEE BRANDING: GIUSEPPE CASSISI

 

EMPLOYEE BRANDING: GIUSEPPE CASSISI

 

Determinazione, empatia, curiosità, educazione e spirito di sacrificio sono i tratti caratteristici di Giuseppe Cassisi, Consulente tecnico Area Sicurezza sul lavoro, sicurezza dei dati e privacy. In particolare Giuseppe si occupa dell’elaborazione DVR (d.lgs 81/08), duvri, p.o.s., istanze videosorveglianza e gdpr privacy.

Conosciamo meglio Giuseppe

Giuseppe arriva in Promotergroup S.p.A. nel maggio 2019. Entra in azienda in un periodo di cambiamento nella sua vita, un periodo in cui era alla ricerca di solidità. Grazie ad un amico, attuale collega Angelo D’Amato, conosce la società e inizia a seguirla dall’esterno tramite i canali social. Fu nel maggio 2019 però che venne pubblicato un annuncio per Geometra/Ingegnere; Giuseppe invia il cv e viene contattato per effettuare un colloquio. Dopo una settimana inizia subito una nuova sfida entrando a far parte del mondo Promotergroup S.p.A. Giuseppe è un ragazzo determinato che cerca sempre di raggiungere gli obiettivi prefissati. La serietà che mette nel suo lavoro riesce a bilanciarla con l’empatia che lo accompagna nelle relazioni sociali e professionali, mostrando sempre il sorriso in ogni occasione. Fin da piccolo l’essere curioso lo porta a domandarsi “il perché delle cose”, il perché una cosa o un avvenimento funzioni in un determinato modo. Suo nonno, suo padre e suo fratello hanno inculcato in lui un grande spirito di sacrificio e sono stati il modello per eccellenza a cui si ispira ogni giorno. Chi conosce bene Giuseppe sa che le sue passioni riguardano l’informatica e le nuove tecnologie, ma ha anche tante altre passioni e hobby che continua a scoprire abitualmente: ama l’astronomia e lo studio del cosmo, adora l’arte in tutte le sue forme, come i dipinti, ed uno dei suoi pittori preferiti è Van Gogh. Giuseppe ama leggere e studiare, spesso legge libri sulla fisica e materie scientifiche, anche se è amante di classici; gli piace seguire la moda (ha un intero segnalibro che segue giornalmente sui social dedicati alla moda e hair stilyst). Essendo sempre stato un tipo atletico e sportivo pratica molti sport che variano dal padel, al calcio alla pallavolo, sport che ha praticato seriamente fino a 2 anni fa nel ruolo di attaccante opposto. Ha anche una passione per la cucina a cui piacerebbe dedicare molto più tempo per sperimentare piatti sempre nuovi. È un amante del vino e il suo preferito è il rosso nella fattispecie il Cristo di Campobello. C’è però anche un hobby nascosto che pratica nella fattispecie la sera tardi e riguarda i videogiochi. Una passione molto forte che ha e che non ha la possibilità di praticare al momento è il motociclismo; il suo sogno è guidare una Harley Davidson tutta sua. Adora gli animali e nella fattispecie i cavalli e i gatti (ne ha due che vivono con lui).

 Raccontaci un aneddoto, una vicenda in particolare, in merito al tuo legame con Promotergroup

"Il primo aneddoto riguarda il colloquio d’assunzione, in cui l’Amministratore delegato Serena Morando e il presidente Gianni Polizzi seduti davanti a me, mi illustravano i progetti futuri dell’azienda e i progetti che avevano in serbo per me, mostrandomi come un padre e una madre fanno col figlio la loro totale disponibilità al dialogo, alla collaborazione al fine di farmi raggiungere gli importanti obiettivi che avevano pensato per me. Fin da subito mi hanno dato piena fiducia e questo internamente mi ha commosso, perché sono il tipo di persona che se sa di avere fiducia, cerca di non deludere e di contraccambiare con i fatti, con il lavoro e la determinazione senza deludere le aspettative. Ricordo che uscii dal colloquio con una forza ed una marcia in più.

Il secondo aneddoto risale a quest’estate, durante il meeting aziendale, un ricordo indelebile e particolarmente significativo legato al riconoscimento di un premio a me dedicato per la crescita ed aumento di livello contrattuale, in cui si elencavano dei meriti e l’impegno da me profusi. Tutto ciò ha contribuito a stimolare la mia ambizione nel fare sempre di più e nell’avere un atteggiamento sempre produttivo e performante.

Il terzo aneddoto è stato quando ci hanno consegnato il premio come Eccellenza dell’anno consulenza in sicurezza sul lavoro (Le Fonti Awards 2021); il momento di gioia e orgoglio che mi e ci ha assaliti quando abbiamo ottenuto il premio, gli abbracci e le congratulazioni sincere da parte del consiglio di amministrazione e dell’Amministratore delegato Serena Morando verso noi consulenti sicurezza, hanno fatto scivolare via i tanti sacrifici e le lunghe giornate di lavoro, colmandole con orgoglio e  grande soddisfazione".

Come vedi il tuo rapporto con l’azienda?

Il rapporto di Giuseppe con Promotergroup S.p.A. è basato sulla fiducia e spesso parlando con amici e parenti la paragona ad una grande famiglia e il farne parte lo riempie di felicità e orgoglio. Questa grande famiglia lo ha trasformato da studente a giovane professionista grazie anche al rapporto istaurato che permette di avere una formazione sempre fresca offrendo grandi opportunità per crescere professionalmente e personalmente. Ciò che rende solido questo rapporto è la curiosità e la voglia di Giuseppe di imparare e costruire. La sua crescita infatti è stata continua: ha iniziato lavorando solamente ai documenti di valutazione dei rischi, per poi continuare ad espandersi nei vari servizi, dopo essere stato formato dai colleghi più esperti. Giuseppe ha un legame particolare con i suoi colleghi che poi sono diventati veri e propri amici; se non avesse conosciuto l’azienda, non avrebbe sicuramente incontrato degli amici, che oggi sono tra i più fidati, sempre pronti ad aiutarlo, a dargli ottimi consigli e che lo stimano profondamente e questo è ciò che rende il rapporto ancora più speciale.

Quali sono i tuoi sogni/obiettivi futuri?

Il sogno di Giuseppe è quello di crescere sempre di più professionalmente e di conseguenza contribuire a far crescere l’azienda, al fine di diventare un punto di riferimento. L’obiettivo è quello della ricerca costante della realizzazione sia professionale che privata.

Cambiamento

"C’è una frase attribuita a W. Churchill che recita Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare questa frase la faccio un po’ mia quando penso al cambiamento.  Il cambiamento di una persona può influenzare addirittura il cambiamento di una intera società. Il cambiamento va di pari passo con l’adattamento di una persona a quel cambiamento. Cito una frase di Lee B. Sii senza forma. Senza limiti, come l’acqua. Se metti dell’acqua in una tazza, l’acqua diviene tazza. Se la metti in una bottiglia, l’acqua diviene bottiglia. In una teiera, l’acqua diviene teiera. L’acqua può fluire o spezzare. Ho acquistato un quadro in casa, il mio preferito, La grande onda di Kanagawa che rappresenta per l’appunto la forza dell’acqua, questa può essere come è facile vedere flebile e refrigerante ma anche impetuosa e potente al punto tale da riuscire a scavare le rocce. Ecco per me il concetto di adattamento coniugato al cambiamento".

Ci racconti il progetto più sfidante a cui hai partecipato?

"Tra le tante - eh sì perché le sfide quando si varca la soglia dell’ufficio sono giornaliere - quella che mi piace riportare è che da qui a poco completerò la formazione per il conseguimento dell’attestato di responsabile del servizio di prevenzione e protezione esterno per le aziende. Un’altra sfida è quella di Interfacciarmi con gli ispettori degli organi di vigilanza. Anche imparare ad effettuare un servizio diverso e nuovo ed in continuo aggiornamento fa parte del lavoro e delle sfide giornaliere". 

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