{"id":778,"date":"2025-01-23T09:10:06","date_gmt":"2025-01-23T08:10:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/nuove-indicazioni-sugli-alimenti-sfusi-e-preincartati\/"},"modified":"2025-01-23T09:10:06","modified_gmt":"2025-01-23T08:10:06","slug":"nuove-indicazioni-sugli-alimenti-sfusi-e-preincartati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/nuove-indicazioni-sugli-alimenti-sfusi-e-preincartati\/","title":{"rendered":"NUOVE INDICAZIONI SUGLI ALIMENTI SFUSI E PREINCARTATI"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-777\" src=\"https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5ef17ed4d733d4dc3519b291889643fe.jpg\" alt=\"\" width=\"1081\" height=\"1081\" srcset=\"https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5ef17ed4d733d4dc3519b291889643fe.jpg 1081w, https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5ef17ed4d733d4dc3519b291889643fe-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5ef17ed4d733d4dc3519b291889643fe-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5ef17ed4d733d4dc3519b291889643fe-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.promotergroup.eu\/test-wordpress\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5ef17ed4d733d4dc3519b291889643fe-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1081px) 100vw, 1081px\" \/><\/p>\n<p><strong>Nuove indicazioni sugli alimenti sfusi e preincartati<\/strong><\/p>\n<p>Il Ministero della Salute (MSAL) ha diramato lo scorso 23 dicembre 2024 una circolare indirizzata a tutti gli assessorati alla Sanit\u00e0 delle Regioni e delle Province autonome, richiamando l&#8217;attenzione sull\u2019obbligo di fornire informazioni dettagliate sugli ingredienti dei prodotti alimentari sfusi e preincartati. Le nuove indicazioni ministeriali hanno l\u2019obiettivo di tutelare i consumatori, in particolare quelli affetti da allergie e intolleranze alimentari (come la celiachia), e ribadiscono l&#8217;importanza di rispettare gli obblighi di informazione sui prodotti alimentari sfusi e preincartati, spesso carenti nei negozi e nei pubblici esercizi.<\/p>\n<p><u>Di seguito, vengono sintetizzati i principali doveri in materia di informazione sugli alimenti sfusi e preincartati.<\/u><\/p>\n<p><strong>1) Una corretta informazione<\/strong><\/p>\n<p>Gli alimenti venduti senza preimballaggio devono obbligatoriamente riportare la denominazione del prodotto e l\u2019elenco degli ingredienti. Le sostanze o i prodotti che possono causare allergie o intolleranze alimentari devono essere chiaramente visibili rispetto agli altri ingredienti, con una distinta grafica. Le informazioni devono essere chiaramente leggibili, scritte in<strong> lingua italiana e posizionate direttamente sul prodotto<\/strong> o nelle vicinanze (ad esempio, sul contenitore, su un apposito cartello o registro, o su un altro sistema equivalente, anche digitale, in prossimit\u00e0 dei banchi di esposizione).<\/p>\n<p>Le indicazioni sui prodotti<strong> non devono mai indurre in errore il consumatore<\/strong> riguardo la natura e la composizione del prodotto. Come gi\u00e0 precisato dalla Commissione europea, \u00e8 assolutamente vietato:<\/p>\n<ul>\n<li>fornirsi di un unico elenco di ingredienti, in quanto il consumatore deve poter distinguere i singoli alimenti;<\/li>\n<li>indicare gli allergeni solo attraverso il nome delle categorie di prodotti, poich\u00e9 \u00e8 necessario specificare l\u2019identit\u00e0 di ogni singolo prodotto;<\/li>\n<li>utilizzare la formula \u201cpu\u00f2 contenere\u201d, che rimanda a cartelli generici e non specifica l\u2019identit\u00e0 di ogni alimento coinvolto nella preparazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>2) Igiene e cultura degli allergeni<\/strong><\/p>\n<p>Il regolamento europeo 852\/04 sulla sicurezza alimentare, integrato dal regolamento (EU) 2021\/382, che ha introdotto nuovi requisiti per tutti gli operatori della filiera agroalimentare in materia di allergeni, prevede che tali operatori adottino una &#8220;cultura degli allergeni&#8221;. In pratica, gli operatori devono:<\/p>\n<ul>\n<li>applicare buone prassi igieniche per prevenire contaminazioni accidentali da allergeni;<\/li>\n<li>condurre un\u2019analisi dei rischi di contaminazione incrociata (cross-contamination) e definire le informazioni necessarie per i consumatori;<\/li>\n<li>formare adeguatamente tutto il personale coinvolto nella gestione degli allergeni e nella preparazione degli alimenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>3) Controlli pubblici ufficiali per pubblici esercizi e collettivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>La circolare del MSAL, emanata dalla Direzione Generale per l\u2019igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Prevenzione, \u00e8 stata motivata dalle numerose segnalazioni ricevute, che riguardavano la commercializzazione di prodotti alimentari senza preimballaggio, o imballati su richiesta, senza indicazioni sull\u2019elenco degli ingredienti. In risposta a tali problematiche, il Ministero ha sottolineato la necessit\u00e0 di vigilare rigorosamente sul rispetto delle normative in vigore, con particolare attenzione alla sicurezza del consumatore.<\/p>\n<p>Le disposizioni contenute nella circolare si applicano anche ai pubblici esercizi e alle collettivit\u00e0 (ad esempio, bar, trattorie, pizzerie, fast-food, ristoranti, mense e attivit\u00e0 di catering), che somministrano alimenti, anche gratuitamente. Inoltre, le attivit\u00e0 di vendita e\/o somministrazione a distanza (come la spesa online o il food delivery) devono anch&#8217;esse indicare in modo chiaro l\u2019elenco degli ingredienti e la presenza di allergeni per ciascun prodotto.<\/p>\n<p><strong>Richiami alimentari in Italia ed Europa: allergeni e contaminazioni al primo posto<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2023, i richiami alimentari in Europa hanno riguardato principalmente allergeni non dichiarati (35%), contaminazioni microbiologiche (28%) e contaminazioni chimiche (17%), cos\u00ec come riportato dal sistema RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) che ha registrato circa 4.634 notifiche a livello continentale, di cui oltre <strong>800 in Italia. <\/strong><\/p>\n<p>Nel nostro paese, <strong>il Ministero della Salute segnala annualmente tra 500 e 600 richiami alimentari<\/strong>, con una predominanza di prodotti da forno, formaggi e salumi. Gli <strong>allergeni non dichiarati rappresentano la causa pi\u00f9 comune (35%), seguiti dalle contaminazioni microbiologiche (28%) e chimiche (17%)<\/strong>.<\/p>\n<p>La distribuzione geografica dei richiami evidenzia un&#8217;incidenza maggiore nelle regioni del Centro-Sud. I dati mostrano come la sicurezza alimentare resti una priorit\u00e0, con un costante monitoraggio da parte delle autorit\u00e0 competenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<table style=\"border-color: #240404; width: 392px;\">\n<thead>\n<tr style=\"border-color: #0d0c0c;\">\n<td style=\"border-color: #0a0a0a; width: 270.875px;\">\n<p><strong>Tipologie di richiami alimentari<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-color: #0a0909; width: 102.125px;\">\n<p><strong>% di richiami<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-color: #0d0c0c;\">\n<td style=\"border-color: #121111; width: 270.875px;\">\n<p><strong>Allergeni non dichiarati<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-color: #121111; width: 102.125px;\">\n<p>35%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-color: #0d0c0c;\">\n<td style=\"border-color: #121111; width: 270.875px;\">\n<p><strong>Contaminazioni microbiologiche<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-color: #121111; width: 102.125px;\">\n<p>28%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-color: #0d0c0c;\">\n<td style=\"border-color: #121111; width: 270.875px;\">\n<p><strong>Contaminazioni chimiche<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-color: #121111; width: 102.125px;\">\n<p>17%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-color: #0d0c0c;\">\n<td style=\"border-color: #121111; width: 270.875px;\">\n<p><strong>Problemi di etichettatura<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-color: #121111; width: 102.125px;\">\n<p>10%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"border-color: #0d0c0c;\">\n<td style=\"border-color: #121111; width: 270.875px;\">\n<p><strong>Altro<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"border-color: #121111; width: 102.125px;\">\n<p>10%<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<\/table>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ridurre i rischi di sicurezza alimentare legati alla contaminazione<\/strong><\/p>\n<p>I rischi di contaminazione accidentale degli alimenti con allergeni sono di estrema gravit\u00e0 e, in alcuni casi, potenzialmente letali. La protezione dei consumatori vulnerabili, per\u00f2, risulta ancora insufficiente in Italia e in altri Paesi dell\u2019Unione Europea. Tale situazione non potr\u00e0 migliorare fino a quando la Commissione europea non definir\u00e0 regole uniformi per la valutazione del rischio e la fornitura di informazioni dettagliate sui prodotti, garantendo cos\u00ec una tutela pi\u00f9 adeguata per i consumatori.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Per richiedere maggiori informazioni, contatta i nostri consulenti:<\/strong>\u00a0<a href=\"index.php\/contattaci\">https:\/\/www.promotergroup.eu\/index.php\/contattaci<\/a>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuove indicazioni sugli alimenti sfusi e preincartati Il Ministero della Salute (MSAL) ha diramato lo scorso 23 dicembre 2024 una circolare indirizzata a tutti gli assessorati alla Sanit\u00e0 delle Regioni e delle Province autonome, richiamando l&#8217;attenzione sull\u2019obbligo di fornire informazioni dettagliate sugli ingredienti dei prodotti alimentari sfusi e preincartati. 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