Mercoledì, 03 Febbraio 2021 14:05

 

PREVENZIONE SICUREZZA LAVORO: RISCHI AMBIENTI CONFINATI 

Ogni ambiente di lavoro presenta diverse tipologie di rischio a seconda dell’attività lavorativa svolta. Per questo abbiamo deciso di ideare una nuova rubrica dedicata ai rischi sui luoghi di lavoro e alla prevenzione.

La prevenzione assume un ruolo chiave negli ambienti di lavoro. È importante che il datore di lavoro valuti attentamente i probabili rischi sul lavoro al fine di al fine di decidere quali misure siano necessarie a garantire la sicurezza dei lavoratori.

Partiamo dalla sicurezza ambienti confinati.

Sicurezza Ambienti confinati

Per ambienti confinati si intende un luogo/ambiente totalmente o parzialmente chiuso, che non è stato progettato e costruito per essere occupato in permanenza da persone, né destinato ad esserlo, ma che all’occasione, può essere occupato temporaneamente per l’esecuzione di interventi lavorativi come l'ispezione, la manutenzione o la riparazione, la pulizia, l’installazione di dispositivi tecnologici caratterizzato da limitate aperture di accesso e da una ventilazione naturale sfavorevole, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze, agenti chimici o condizioni di pericolo (ad es. mancanza di ossigeno).

Gli spazi confinati sono facilmente identificabili proprio per la presenza di aperture di dimensioni ridotte, serbatoi. Silos, reti fognarie ecc..

Altri tipi di spazi confinati, non altrettanto facili da identificare ma ugualmente pericolosi, potrebbero essere:

  • cisterne aperte, vasche, camere di combustione all'interno di forni, tubazioni, ambienti con ventilazione insufficiente o assente.

Ogni anno, gli spazi confinati sono causa di numerosi incidenti mortali e infortuni gravi. L’analisi degli incidenti in attività all’interno di ambienti confinati, che tragicamente si ripetono con dinamiche similari,denota la scarsa informazione e formazione degli operatori su questo tipo di pericoli, la mancata valutazione del rischio e il non rispetto di quanto previsto dalla normativa (D.Lgs.81/08).

Rischi per ambienti confinati

I rischi principali per le attività in spazi confinati sono dovuti alla possibile presenza di sostanze inquinanti nell’aria, ovvero alla carenza di ossigeno. In questo caso si parla di rischio di tipo chimico.

Tutte le ipotesi di rischi ambienti confinati si possono ricondurre essenzialmente a tre fattispecie:

      1. configurazione dello spazio e delle vie di uscita;

  1. carenza di ossigeno;
  2. presenza di sostanze tossico/nocive, infiammabili o comburenti

Tra i rischi ambienti confinati più insidiosi rientra quello dell’asfissia anossica, che deriva da sostanze come i gas inerti, che sono comunemente presenti in natura, non sono classificati come pericolosi e quindi non assoggettati al dispositivo di comunicazione del pericolo (etichetta, pittogramma).

Formazione ambienti confinati

Il D.Lgs 81/2008 impone l’obbligo di informazione, formazione e addestramento di tutto il personale impiegato, compreso il datore di lavoro ove impiegato per attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati

Il corso “Spazi Confinati” ha una durata di 8 ore e viene svolto in aula.

Per maggiori informazioni potete contattarci allo 0932/862613, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o su www.promotergroup.eu/contatti

Ultima modifica il Giovedì, 04 Febbraio 2021 17:10