Tel: +39 0932 862613
Nuovo Accordo Stato-Regioni: cosa cambia sulla formazione da maggio 2026
Scadono i 12 mesi di transizione: obbligo di aggiornamento per i Preposti formati prima del 24 maggio 2023 per mantenere la validità del percorso.
A decorrere dal 24 maggio 2026 diventa pienamente operativo il nuovo Accordo Stato-Regioni in materia di formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro, entrato in vigore il 24 maggio 2025 a seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 119. Si conclude così il periodo transitorio di dodici mesi previsto per consentire a imprese ed enti formativi di adeguarsi alle nuove disposizioni e riorganizzare i percorsi formativi secondo i nuovi criteri.
Il provvedimento rappresenta uno degli aggiornamenti più rilevanti degli ultimi anni nel quadro normativo delineato dal Decreto Legislativo 81/2008 e introduce una revisione complessiva del sistema formativo, con l’obiettivo di rafforzare l’efficacia delle attività di prevenzione nei luoghi di lavoro.
Tra le principali novità si evidenzia una riorganizzazione dei percorsi formativi e l’introduzione di criteri più stringenti in termini di durata, aggiornamento e modalità di erogazione. Le modifiche riguardano in particolare la formazione del Preposto, i corsi di abilitazione all’utilizzo di specifiche attrezzature e la formazione per gli addetti operanti in ambienti confinati o sospetti di inquinamento. Viene inoltre introdotto un obbligo formativo specifico per i Datori di Lavoro, per i quali è previsto un termine di adeguamento entro maggio 2027.
Cosa cambia per il Preposto
Con la fine del regime transitorio, le nuove regole diventano pienamente applicabili, rendendo necessario per le aziende verificare la conformità dei percorsi formativi già effettuati. In particolare, per i lavoratori che svolgono funzione di Preposto e che sono stati formati prima del 24 maggio 2023, l’aggiornamento deve essere completato entro il 24 maggio 2026. In caso contrario, la formazione pregressa perde validità, con la conseguente necessità di ripetere integralmente il percorso formativo secondo i nuovi standard che, secondo le nuove disposizioni, passa da 8 a 12 ore.
Inoltre, il nuovo Accordo Stato-Regioni introduce modifiche significative anche in termini di periodicità della formazione e modalità di erogazione. L’aggiornamento diventa biennale (in precedenza era quinquennale) con una durata minima di 6 ore. Sia la formazione iniziale sia l’aggiornamento possono essere svolti esclusivamente in presenza o in videoconferenza sincrona, con l’esclusione della modalità e-learning asincrona.
Alla luce di tali disposizioni, le aziende sono chiamate a effettuare una ricognizione puntuale delle proprie risorse, individuando i lavoratori che esercitano di fatto funzioni di preposto e verificando la validità degli attestati in loro possesso. L’obbligo di individuazione, nomina e formazione del Preposto, già rafforzato dalla Legge 215/2021, assume pertanto un rilievo ancora maggiore nel nuovo assetto normativo.
Dirigenti e Datori di Lavoro
Per i Dirigenti è previsto un modulo comune di 12 ore e, dove applicabile, un modulo specifico per i cantieri di 6 ore. L'aggiornamento è quinquennale (6 ore). Per i Datori di Lavoro è introdotta una formazione obbligatoria specifica da completare entro 24 mesi (modulo comune di 16 ore + eventuale modulo cantieri di 6 ore).
-
Moduli Base: variano da 8 ore (modulo comune) fino a 16 ore in base al settore come Agricoltura, Costruzioni o Chimico.
-
Aggiornamento: obbligatorio ogni 5 anni (8 ore complessive).
Abilitazione per l’uso di attrezzature e ambienti confinati
Ulteriori novità riguardano i percorsi di abilitazione per l’utilizzo di attrezzature di lavoro, per i quali vengono aggiornati contenuti e requisiti formativi, includendo in modo più puntuale alcune tipologie di macchine e attrezzature (es. carriponte, macchine raccogli-frutta). Per Carroponte la formazione prevede una durata di 10-11 ore per i nuovi corsi e l'aggiornamento quinquennale di 4 ore. Per Macchina raccogli frutta il percorso formativo prevede una durata complessiva di 8 ore e l'aggiornamento quinquennale di 4 ore.
Analogamente, viene disciplinata in maniera più rigorosa la formazione per gli addetti operanti in ambienti confinati o sospetti di inquinamento, con l’obiettivo di garantire una preparazione adeguata rispetto ai rischi specifici di tali attività. Nello specifico la formazione base prevede un modulo giuridico (4 ore) e uno pratico (8 ore). L'aggiornamento è quinquennale (4 ore).
Altra novità riguarda la verifica dell’apprendimento che non termina con il percorso formativo, ma deve essere monitorata nel corso della prestazione lavorativa.
Dal 24 maggio 2026 diventa decisivo chi è il soggetto formatore, che deve essere in possesso dell'accreditamento regionale.
L’entrata in vigore definitiva dell’Accordo richiede un approccio sistematico alla gestione della formazione, finalizzato a garantire la conformità normativa e la continuità operativa. Una verifica tempestiva dello stato formativo aziendale consente di prevenire criticità e pianificare in modo efficace gli interventi necessari.
Promotergroup S.p.A. supporta le aziende nella gestione completa della formazione obbligatoria e mette a disposizione servizi di analisi e verifica della conformità formativa.


