Lunedì, 13 Luglio 2026 15:59

Caro fertilizzanti: nuove misure UE a sostegno delle imprese agricole

Il Parlamento europeo ha approvato le modifiche urgenti alla Politica agricola comune proposte dalla Commissione europea per attenuare l’impatto dell’aumento dei prezzi dei fertilizzanti sulle aziende agricole dell’Unione.

Il testo è stato adottato con una procedura accelerata e senza emendamenti. L’obiettivo è consentire agli agricoltori di ricevere un sostegno in tempo utile per finanziare gli acquisti di fertilizzanti necessari alla prossima stagione agricola.

Sostegno alla liquidità fino all’80% dei costi aggiuntivi

La principale misura prevista riguarda la possibilità di riconoscere agli agricoltori un sostegno alla liquidità fino all’80% dei costi aggiuntivi sostenuti per l’acquisto dei fertilizzanti.

L’intervento punta a contenere gli effetti dei rincari sulla produzione agricola, evitando che l’aumento dei costi possa determinare una riduzione delle quantità prodotte, un peggioramento della qualità dei prodotti alimentari o ulteriori aumenti dei prezzi per i consumatori.

Le modalità di applicazione della misura e le condizioni per accedere al sostegno saranno definite nei successivi provvedimenti attuativi.

Anticipi PAC dal 70% al 75%

Gli Stati membri avranno inoltre la possibilità di aumentare dal 70% al 75% gli anticipi sui pagamenti diretti della PAC.

Gli anticipi potranno essere erogati agli agricoltori interessati subito dopo la presentazione della richiesta, senza dover attendere il 16 ottobre, come previsto dalle regole attuali.

La misura è finalizzata a rafforzare la liquidità delle imprese agricole in una fase caratterizzata da un forte incremento dei costi produttivi.

Maggiore flessibilità per i pagamenti diretti

Il provvedimento riconosce agli Stati membri anche una maggiore flessibilità nell’adeguamento dei bilanci destinati ai pagamenti diretti per il prossimo anno.

Il testo dovrà essere formalmente adottato dal Consiglio dell’Unione europea ed entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

Perché l’UE interviene sul caro fertilizzanti

Secondo i dati richiamati dal Parlamento europeo, i fertilizzanti possono rappresentare fino al 16% dei costi di produzione sostenuti dagli agricoltori. Il loro aumento incide quindi direttamente sulla redditività delle aziende e sulla stabilità dell’intera filiera agroalimentare.

L’Unione europea dipende inoltre dalle importazioni per circa il 30% dei fertilizzanti azotati e per il 70% dei fertilizzanti fosfatici utilizzati nella produzione agricola.

Anche la produzione europea è legata all’andamento del prezzo del gas naturale. Le tensioni geopolitiche, dalla guerra tra Russia e Ucraina alla recente crisi in Medio Oriente, hanno contribuito ad aumentare sia i costi dell’energia sia quelli dei fertilizzanti.

Rimani aggiornato sulle nuove agevolazioni

Promotergroup S.p.A. monitora le misure europee, nazionali e regionali rivolte alle imprese agricole e agroalimentari.

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Ultima modifica il Lunedì, 13 Luglio 2026 16:02