Giovedì, 27 Maggio 2021 13:37

EMPLOYEE BRANDING: SALVO CORALLO

Problem Solving, flessibilità, massima disponibilità nei confronti dei clienti: questi i tratti caratteristici di Salvo Corallo, Consulente tecnico area Agroalimentare e certificazioni FOOD & NO FOOD, docente formatore, auditor.

Conosciamo meglio Salvo

“Sono arrivato in Promotergroup nel lontano 2008, quando ancora l'azienda era all'inizio della sua ascesa: frequentavo il secondo ed ultimo anno all'Università di Catania in Scienze e Tecnologie Agrarie, quando mi decisi a frequentare un corso esterno all'Università, che rilasciava la “qualifica di esperto nella gestione di progetti di ricerca nel settore delle produzioni agroalimentari". In quell'occasione conobbi il nostro presidente Gianni Polizzi, che presiedeva in qualità di docente formatore per una materia del corso ed entrammo subito in sintonia al punto tale da farmi svolgere il tirocinio formativo di quel corso presso la sua azienda. Concluso il tirocinio mi assunse subito tra le fila dei suoi consulenti permettendomi di concludere l'ultimo anno di università in totale autonomia”.

Salvo è un grande appassionato di calcio, sport che ha anche praticato in maniera amatoriale, e che gli ha sempre trasmesso senso di appartenenza e collettività. Ad oggi, a causa della moltitudine di divieti allo sport e degli acciacchi di chi si appresta a suonare la campanella dei 40 anni, sta iniziando ad appassionarsi al padel.

Raccontaci un aneddoto, una vicenda in particolare, in merito al tuo legame con Promotergroup

 “Sicuramente l'ultimo anno ha segnato un solco indelebile credo nelle vite di ogni essere umano, chi più chi meno, abbiamo tutti subito uno stravolgimento del nostro quotidiano: non potrò mai dimenticare il primo giorno in ufficio all'alba del primo DPCM emanato dal governo Conte che di fatto chiudeva l'80% delle attività produttive del nostro territorio. Anche noi come Promotergroup, abbiamo dovuto sospendere una buona parte di settori come la formazione, la progettazione, ecc., tranne le attività di supporto alle produzioni primarie ed alimentari in genere. Quel giorno fu indimenticabile, ci riunimmo nel piazzale esterno all’ingresso, con i colleghi consulenti ed il nostro presidente Gianni Polizzi, e piuttosto che avvilirci, le parole del presidente ci hanno caricato: quello che ci stava accadendo doveva essere uno sprone a migliorarci e sostenere ancora di più le attività dei nostri clienti, che quel giorno più che mai avrebbero avuto bisogno di strumenti e del nostro aiuto per far fronte all'epidemia e a tutto quello che ne sarebbe scaturito”.

 Come vedi il tuo rapporto con l’azienda?

“Promotergroup in questi 13 anni di lunga collaborazione è mutata radicalmente. Ricordo ancora con piacere la nostra prima sede tecnica, in cui tutti i consulenti ci appoggiavamo: era una grande stanza, molto scarna, soltanto qualche scrivania e una stampante condivisa ma ricca di contenuti, di scoperta e ambizione. Oggi la nostra struttura è un fiore all'occhiello, credo per tutto il Sud Italia e forse anche di più, all'avanguardia a livello tecnologico, con più di 50 collaboratori che giornalmente usufruiscono di un ambiente di lavoro altamente professionale. Allo stesso modo il mio rapporto con l'azienda è cresciuto di livello: siamo in costante aggiornamento su tutti gli aspetti cogenti e volontari per cercare di dare sempre le migliori risposte ai crescenti bisogni dei nostri clienti. Promotergroup S.p.A. oggi cerca sempre di arricchire il nostro background culturale e professionale attuando una simbiosi tra noi e l'azienda che ci permetta di raggiungere un obiettivo comune”.

Quali sono i tuoi sogni/obiettivi futuri?

Nell'ultimo biennio Salvo ha intrapreso una via parallela a quella della consulenza e degli audit di prima parte, ha acquisito delle competenze che gli hanno permesso di poter diventare un auditor, di seconda e terza parte, al servizio di enti di primo piano e di grosse multinazionali della GDO. I sogni e gli obiettivi futuri sono già in fase di realizzazione, parte strutturale del suo presente.

Cambiamento

Secondo Salvo il cambiamento ha sempre un lato oscuro che spaventa, ma cambiare non vuol dire stravolgere: il cambiamento è evoluzione e senza evoluzione non c’è futuro. Promotergroup S.p.A. alla vita di Salvo ha portato sicuramente stabilità, ma è sempre stata una stabilità in divenire. Salvo è cresciuto di pari passo con l’azienda e se oggi Promotergroup S.p.A. ha raggiunto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti è perché qualche mattoncino l'ha messo anche lui.

Ci racconti il progetto più sfidante a cui hai partecipato?

“Non nascondo che l'attività di formatore è tra quelle che più mi appaga. Da circa 6-7 anni sono iscritto negli elenchi regionali degli esperti qualificati per la formazione obbligatoria e certificata per utilizzatori professionali dei prodotti fitosanitari. Organizziamo mensilmente corsi rivolti agli operatori del settore per il rilascio dei patentini fitosanitari, questo è un progetto che ci permette di sensibilizzare in maniera ampia e approfondita gli imprenditori agricoli ed i loro dipendenti sui rischi interconnessi tra l'utilizzo dei prodotti fitosanitari, la salute e la salvaguardia dell'ambiente. La sfida è riuscire ad arrivare in poco tempo e con un linguaggio semplice al cuore ed alla testa dei partecipanti per poter migliorare il loro lavoro e congiuntamente l'ambiente che ci circonda”.

 

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