Giovedì, 21 Ottobre 2021 13:40

EMPLOYEE BRANDING: CETTINA ESPOSITO

 

EMPLOYEE BRANDING: CETTINA ESPOSITO

Ottimismo, entusiasmo e voglia di fare sono i tratti caratteristici di Cettina Esposito, contabile Area Amministrazione. In particolare Cettina si occupa di gestire la contabilità e di assolvere gli adempimenti fiscali che ogni mese l’azienda è chiamata a rispettare.

Conosciamo meglio Cettina

Cettina arriva in Promotergroup S.p.A. nel marzo 2019. Invia la propria candidatura dopo aver visto una posizione aperta per addetto alla contabilità e poco dopo viene contattata per effettuare un colloquio. Ed è proprio al colloquio che Cettina conosce la persona che di lì a poco sarebbe diventata la sua responsabile, Serena Morando e che fin da subito ripone in lei fiducia e stima. Cettina riesce a creare una bella sintonia con tutto il team dell’Area Amministrazione. Ad oggi sono passati più di due anni e il suo rapporto con i colleghi si basa su una profonda stima reciproca che rende le giornate lavorative sempre più piacevoli. La più grande passione di Cettina che la accompagna fin da bambina è la pallacanestro (strano per una bimba), passione trasmessale dalla zia ex cestista. Inizia a giocare nella squadra del suo paese per poi trasferirsi a Ragusa alla Virtus Eirene. A 18 anni l’amore per la pallacanestro la porta a rivestire un ruolo diverso e ogni tanto odiato, quello dell’arbitro. L’arbitraggio la porta a vivere nuove esperienze come arbitro regionale e nazionale. Questa avventura finisce a 29 anni nel momento in cui diventa complicato riuscire a conciliare lavoro e hobby. Cettina adesso si limita a guardare le partite in tv ma senza rinunciare al piacere di una partita con i gli amici e di qualche presenza come arbitro in tornei amatoriali.

Raccontaci un aneddoto, una vicenda in particolare, in merito al tuo legame con Promotergroup

“Una vicenda che mi lega a Promotergroup S.p.A. risale ad agosto 2019. L’aneddoto è legato al meeting aziendale, il primo a cui partecipavo, che mi incuriosiva ma allo stesso tempo mi metteva un po’ d’ansia, in quanto non riuscivo ad immaginare cosa mi potesse aspettare. Dopo aver discusso degli obbiettivi raggiunti e di quelli da raggiungere, il presidente Gianni Polizzi ci comunica che avrebbero premiato alcuni dipendenti. In maniera del tutto inaspettata e solo dopo pochi mesi dal mio ingresso all’interno del mondo Promotergroup S.p.A., vengo premiata ed entro ufficialmente a far parte di questa grande famiglia”.

Come vedi il tuo rapporto con l’azienda?

“Essendo una realtà attiva, vivace e propositiva, con tanta voglia di crescere, Promotergroup S.p.A. rappresenta per me uno stimolo per poter sempre migliorare e imparare a gestire situazioni nuove. Lavorare con giovani professionisti mi sprona e mi permette di confrontarmi con settori che non avrei mai conosciuto senza l’ingresso in Promotergroup S.p.A.. È proprio questo aspetto che mi ha portato ad avere una visione più ampia e globale delle cose”.

Quali sono i tuoi sogni/obiettivi futuri?

Michelangelo alla veneranda età di 87 anni disse: “sto ancora imparando”. Seguendo il consiglio di questo grande artista Cettina non può che avere come obiettivo quello di continuare a crescere professionalmente insieme a Promotergroup S.p.A. e cercare di dare sempre il meglio in ogni nuova sfida che incontrerà nel corso della sua esperienza lavorativa.

Cambiamento

Secondo Cettina il cambiamento è una costante comune nella vita di ognuno di noi; il cambiamento rappresenta il vero processo di crescita. Promotergroup S.p.A. è stata è sarà per lei il cambiamento che le ha permesso fino a questo momento di crescere sia a livello umano che soprattutto a livello professionale, grazie al confronto con una realtà dinamica fatta di giovani professionisti.

Ci racconti il progetto più sfidante a cui hai partecipato?

“Il progetto più sfidante lo sto ancora vivendo, ho iniziato in Promotergroup S.p.A. con la mia collega Erika che per me è sempre stata una guida e una spalla; da quando Erika è entrata in maternità, dando alla luce il piccolo Lorenzo, mi trovo a gestire le scadenze e tutti gli adempimenti da sola, cercando di fare il tutto nel migliore dei modi. Questo periodo mi sta insegnando a gestire meglio il mio tempo e ad avere una maggiore flessibilità e fiducia nelle mie capacità”.

Letto 283 volte Ultima modifica il Giovedì, 21 Ottobre 2021 14:02