Martedì, 22 Luglio 2025 15:06

 

Dal 1° ottobre 2024, per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili è diventato obbligatorio possedere la cosiddetta patente a crediti. Si tratta di uno strumento introdotto per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro e premiare le aziende più virtuose. La novità più recente riguarda la possibilità, attiva dal 10 luglio tramite piattaforma dedicata, di ottenere crediti aggiuntivi fino a raggiungere il massimo punteggio previsto: 100 punti.

Questa nuova funzione è accessibile attraverso il portale telematico dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che consente alle imprese di visualizzare il proprio punteggio aggiornato, caricare documentazione utile e, se necessario, delegare un consulente per gestire le operazioni. Il sistema di accreditamento digitale consente di valorizzare l’impegno concreto dell’impresa in materia di sicurezza e legalità.

I requisiti richiesti per l’ottenimento di punti extra

La nota n. 288 del 15 luglio 2025 chiarisce in dettaglio i criteri con cui vengono attribuiti i crediti aggiuntivi. Per quanto riguarda l’anzianità aziendale, il sistema prevede un incremento graduale basato sulla data di iscrizione alla Camera di Commercio. Questo dato viene rilevato automaticamente per le imprese italiane, mentre deve essere autodichiarato per quelle estere. I crediti assegnati aumentano col tempo: ad esempio, un’impresa iscritta da dieci anni riceve tre crediti, che l’anno successivo diventeranno cinque, fino a un massimo di dieci.

Un altro requisito riconosciuto è il possesso della certificazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro conforme alla norma UNI EN ISO 45001. La documentazione deve essere caricata dal legale rappresentante o da un suo delegato, indicando le date di validità del certificato. Allo stesso modo, è possibile caricare un nuovo certificato a partire da un mese prima della scadenza del precedente, mantenendo così la continuità dei crediti.

Anche il Modello Organizzativo e di Gestione conforme all’articolo 30 del D.Lgs. 81/2008, se asseverato da un organismo paritetico iscritto al repertorio nazionale, consente di ottenere crediti. L’asseverazione deve essere allegata con le relative date di validità, e può essere aggiornata in prossimità della scadenza. La veridicità delle asseverazioni sarà verificata incrociando i dati con gli organismi paritetici.

Sono riconosciuti crediti anche a chi possiede certificazioni SOA di classifica I o II. In questo caso, indipendentemente dalla categoria, è necessario caricare il certificato con date di validità aggiornate. In caso di rinnovo, la sostituzione del documento può avvenire digitalmente con la stessa modalità prevista per gli altri requisiti.

Un altro elemento che dà diritto a crediti è la consulenza e il monitoraggio svolto da organismi paritetici con esito positivo. La relativa attestazione deve essere caricata dal legale rappresentante con le date di validità, e può anch’essa essere aggiornata automaticamente attraverso il portale.

Nel caso in cui uno di questi requisiti perda temporaneamente validità (ad esempio, se la certificazione viene sospesa), l’impresa ha l’obbligo di comunicarlo tempestivamente a un Ufficio territoriale dell’Ispettorato, allegando il provvedimento di sospensione, affinché vengano sottratti i relativi crediti. Qualora invece vengano caricati per errore documenti errati o non validi, è possibile effettuare la rettifica manualmente entro la notte successiva. Se il punteggio è già stato aggiornato, sarà necessario rivolgersi all’Ufficio territoriale, che provvederà a rimuovere il requisito errato per consentire un nuovo caricamento corretto.

Durante le ispezioni, se viene accertato che un’impresa ha dichiarato il possesso di requisiti non effettivamente in suo possesso, il personale ispettivo può proporre l’invalidazione dei relativi crediti. Tale proposta deve essere approvata dal dirigente competente, che notificherà al rappresentante legale la decurtazione dei punti.

Il portale consente inoltre la consultazione in tempo reale del punteggio, aggiornata ogni 24 ore. È possibile delegare soggetti terzi, come consulenti, organismi paritetici o committenti, alla gestione della patente. Questa funzione rafforza la trasparenza nei confronti di clienti e pubbliche amministrazioni e favorisce una gestione più efficiente della documentazione.

La possibilità di accumulare fino a 100 punti non è solo una questione formale, ma rappresenta una leva strategica per distinguersi nel mercato e dimostrare il proprio impegno concreto nella sicurezza e nella gestione aziendale. Una buona gestione della patente può influenzare positivamente la partecipazione a bandi, la reputazione verso i committenti e la relazione con le autorità.

 

Ultima modifica il Martedì, 22 Luglio 2025 15:13