Venerdì, 12 Dicembre 2025 09:13

Lavoratori Stranieri: sicurezza sul lavoro e malattie professionali in Italia

Nel panorama lavorativo italiano, i lavoratori stranieri rivestono un ruolo cruciale, contribuendo in modo significativo a settori come l'agricoltura, l'edilizia e la ristorazione. L'aumento della loro presenza ha aiutato a compensare la carenza di manodopera in diverse aree dell'economia. Tuttavia, insieme ai benefici apportati, si evidenziano anche delle criticità in termini di sicurezza sul lavoro. I dati raccolti dallo studio INAIL "Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali degli immigrati" rivelano una maggiore esposizione ai rischi di infortuni e malattie professionali per i lavoratori stranieri, con tassi più elevati rispetto a quelli italiani.

Dati sugli infortuni e malattie professionali

Secondo i dati aggiornati al 30 aprile 2024, nel 2023 gli infortuni sul lavoro denunciati all'INAIL sono stati 590.215, di cui il 20,2% ha coinvolto lavoratori stranieri, pari a 119.159 casi. Di questi, circa l'82% proviene da Paesi extra UE, corrispondenti a 97.429 infortuni, mentre il restante 18% proviene da Paesi comunitari, con 21.730 denunce. Nonostante una leggera diminuzione nel numero di infortuni per i lavoratori stranieri, la percentuale è comunque superiore a quella degli italiani, con i quali si è registrato un calo delle denunce del 19%.

Il 2023 ha visto un numero di infortuni mortali pari a 1.147, di cui il 19,2% (circa 220) ha coinvolto lavoratori stranieri, con una predominanza degli infortuni mortali tra quelli provenienti da Paesi non comunitari. Rispetto all'anno precedente, si segnala una riduzione dei decessi tra i lavoratori stranieri di 28 unità (-15 per i non comunitari e -13 per i comunitari), ma l'incidenza degli infortuni mortali tra i lavoratori stranieri è risultata più alta rispetto alla media storica, pari al 19,2% nel 2023, contro una media del 17,5% per i lavoratori italiani.

Settori a Rischio: Dove i Lavoratori Stranieri Sono Più Esposti

L’agricoltura emerge come uno dei settori con la più alta incidenza di infortuni tra i lavoratori stranieri. Più della metà dei lavoratori stranieri è impiegata come bracciante agricolo, e sono proprio questi lavoratori a subire il maggior numero di infortuni. Il lavoro agricolo comporta l’esposizione a rischi fisici significativi, come sollevamento di carichi pesanti, esposizione agli agenti atmosferici e l'uso di macchinari pericolosi. La natura manuale e fisicamente intensa del lavoro rende i lavoratori stranieri particolarmente vulnerabili agli incidenti.

Anche nei settori dell’edilizia e dei trasporti i lavoratori stranieri sono particolarmente esposti. Questi settori, caratterizzati da lavori fisici e l'uso di attrezzature pesanti, sono tra quelli con il tasso più alto di incidenti sul lavoro. Le difficoltà linguistiche e la scarsa consapevolezza dei diritti spesso mettono i lavoratori stranieri in una condizione di maggiore vulnerabilità, poiché non sempre hanno accesso alle informazioni necessarie sulla sicurezza sul lavoro o sulle tutele legali.

Cause e condizioni di lavoro

Le condizioni di lavoro precarie e la prevalenza di mansioni fisiche a cui sono assegnati i lavoratori stranieri sono tra le principali cause degli infortuni e delle malattie professionali. La scarsità di formazione specifica sulla sicurezza, l'accesso limitato a risorse per la protezione sul lavoro, e la difficoltà di comunicazione a causa delle barriere linguistiche, sono tutti fattori che aumentano la vulnerabilità dei lavoratori stranieri. Inoltre, la mancanza di un adeguato supporto legale e sindacale spesso rende difficile per questi lavoratori denunciare situazioni di rischio e ottenere assistenza.

Nel settore agricolo, in particolare, il lavoro espone continuamente i lavoratori a rischi legati all'ambiente, come condizioni climatiche estreme e l'esposizione a sostanze chimiche pericolose. I settori dell'edilizia e dei trasporti, dove l'attività fisica e l'uso di macchinari pesanti sono all'ordine del giorno, presentano un'incidenza elevata di infortuni tra i lavoratori stranieri.

Per garantire una maggiore sicurezza sul lavoro per i lavoratori stranieri, è fondamentale implementare politiche di sicurezza che siano mirate e inclusive. Investire in formazione sulla sicurezza sul lavoro, con un focus specifico sui settori a maggior rischio come l'agricoltura, l'edilizia e i trasporti, è essenziale. La formazione dovrebbe coprire non solo la prevenzione degli infortuni, ma anche l'uso sicuro delle attrezzature e la gestione dei rischi.

 

Ultima modifica il Venerdì, 12 Dicembre 2025 09:49