Venerdì, 21 Novembre 2025 14:02

Imprese agricole: nuovi incentivi per la sicurezza sul lavoro

Il decreto-legge del 31 ottobre 2025, n. 159 introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, configurandosi come un vero e proprio spartiacque normativo che ridefinisce l'approccio alla prevenzione nel settore agricolo e in altri comparti produttivi. Il provvedimento è entrato in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e prevede un pacchetto organico di interventi che combinano incentivi economici, innovazione tecnologica e controlli rafforzati.

Riduzione delle aliquote contributive in agricoltura

A partire dal 1° gennaio 2026, l'INAIL è autorizzata a rivedere le aliquote di contribuzione secondo la logica del bonus-malus, premiando le imprese che investono in sicurezza e penalizzando quelle con elevati indici di infortunio. Questa revisione rappresenta un'evoluzione significativa rispetto ai sistemi precedenti, introducendo un meccanismo che tiene conto non solo del trend storico degli infortuni ma anche della condotta complessiva dell'azienda. Sul piatto vengono messi 502 milioni di euro per l'oscillazione premi più altri 90 milioni per la riduzione dei contributi nel 2026.

Le aziende sono escluse dalla riduzione contributiva se hanno riportato negli ultimi due anni sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il decreto impegna l'autorità giudiziaria a comunicare tempestivamente queste sentenze all'INAIL, creando un sistema di tracciabilità che garantisce maggiore trasparenza e responsabilizzazione delle imprese.

Fondo e incentivi per la “Rete del lavoro agricolo di qualità”

Dal 2026, una quota delle risorse programmate dall'INAIL sarà riservata alle imprese iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità, che dovranno dimostrare l'assenza negli ultimi tre anni di condanne penali o sanzioni amministrative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questa misura rappresenta un'evoluzione importante nell'approccio alla qualificazione delle imprese agricole, introducendo requisiti più stringenti che vanno oltre il semplice rispetto formale delle norme.

I requisiti per l'adesione comprendono anche la regolarità contributiva e l'applicazione di contratti collettivi conformi all'articolo 51 del D.lgs. 81/2015. Grazie a questi stanziamenti, le imprese qualificate potranno investire in tecnologie innovative, dispositivi di protezione di ultima generazione e sistemi di monitoraggio avanzati specificamente progettati per le esigenze del settore agricolo.

Formazione e tecnologie innovative

L'INAIL promuoverà interventi di formazione in materia prevenzionale e interventi di sostegno rivolti in particolare alle micro, piccole e medie imprese, per l'acquisto e l'adozione di dispositivi di protezione individuale caratterizzati da tecnologie innovative e sistemi intelligenti. Dal 2026, l'INAIL destinerà 35 milioni di euro annui alla formazione, anche digitale, rappresentando un investimento significativo nella cultura della prevenzione.

L'obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza viene esteso anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, garantendo una formazione costante in tutti gli ambiti lavorativi. Questa estensione colma una lacuna importante, assicurando che anche le realtà aziendali più piccole, numerose nel settore agricolo, possano beneficiare di una rappresentanza dei lavoratori adeguatamente preparata.

Il decreto rafforza la tutela assicurativa INAIL per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, estendendo la copertura anche agli infortuni in itinere, una misura particolarmente rilevante per il settore agricolo che spesso ospita giovani in alternanza scuola-lavoro. Viene inoltre introdotta a carico dell'INAIL una borsa di studio per alunni e studenti superstiti di persone decedute per infortuni sul lavoro o malattie professionali

Tutta l'attività di formazione dovrà essere registrata nel fascicolo elettronico del lavoratore e nel fascicolo sociale e lavorativo, collegati al SIISL. Questa digitalizzazione consente una maggiore trasparenza e semplifica notevolmente i controlli ispettivi, permettendo alle imprese di dimostrare più facilmente la propria conformità normativa. Il sistema rappresenta inoltre un vantaggio per i lavoratori stessi, che potranno disporre di una documentazione completa e facilmente accessibile del proprio percorso formativo in materia di sicurezza.

Intensificazione dell’attività ispettiva

Parallelamente agli incentivi, è prevista un’intensificazione dell’attività ispettiva: tra le novità spiccano l’assunzione di nuovi ispettori del lavoro e l’incremento dell’organico del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro. Questo rafforzamento favorisce un ambiente in cui la conformità normativa diventa ancora più rilevante, sia per evitare sanzioni sia per ambire ai benefici previsti.

Le sfide per le aziende agricole

Se gestite un’impresa agricola, questa normativa rappresenta un’occasione concreta. Investire nella sicurezza significa ridurre costi diretti e indiretti legati agli infortuni, migliorare la produttività, e costruire una reputazione aziendale solida. Allo stesso tempo, l’opportunità di accedere a risorse e a una riduzione contributiva può migliorare la sostenibilità economica dell’attività.

Promotergroup S.p.A. è da sempre al fianco delle imprese che intendono investire in formazione e mantenersi aggiornate sulle novità normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Con un'esperienza consolidata nel settore agricolo, offriamo consulenza specializzata per aiutare le aziende a rispondere alle sfide e cogliere le opportunità offerte dal nuovo quadro normativo.

Ultima modifica il Venerdì, 21 Novembre 2025 14:06